Nutrizionista per bambini e adolescenti a Napoli
Nel mio studio di Napoli (Via Padova 22, vicino alla stazione centrale) accompagno bambini e adolescenti in un percorso di educazione alimentare che coinvolge tutta la famiglia: niente diete restrittive, ma abitudini sostenibili, sempre in coordinamento con il pediatra. Prima consulenza in studio, minori sempre accompagnati da un genitore.
A cura della Dott.ssa Valentina Ciardiello · Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2026
Se stai cercando un nutrizionista per bambini a Napoli, probabilmente hai già intuito una cosa importante: l’alimentazione in età evolutiva non si affronta con le diete, ma con l’educazione. Nel mio studio in Via Padova 22, a pochi passi dalla stazione centrale, accompagno bambini e adolescenti — e soprattutto le loro famiglie — in un percorso di educazione alimentare sostenibile, costruito sulle abitudini quotidiane, sempre in coordinamento con il pediatra che segue la crescita.
Sono la Dott.ssa Valentina Ciardiello, Biologa Nutrizionista iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi. Con i più piccoli il mio lavoro non è “mettere a dieta”: è aiutare tutta la famiglia a mangiare meglio, con gradualità e senza colpevolizzare nessuno. Un bambino non cambia le proprie abitudini da solo: cambia quando cambia l’ambiente intorno a lui, a partire dalla tavola di casa.
Per chi è questo percorso
- Famiglie che vogliono migliorare le abitudini alimentari di casa, senza puntare il dito sul singolo bambino.
- Bambini selettivi, che accettano pochi alimenti e trasformano i pasti in una fonte di tensione.
- Genitori preoccupati per il peso del figlio, in eccesso o in difetto, da affrontare con delicatezza e senza etichette.
- Adolescenti che iniziano a fare scelte alimentari autonome e hanno bisogno di riferimenti corretti, anche nello sport.
- Organizzazione pratica: merende equilibrate, colazioni, gestione della mensa scolastica e dei pasti fuori casa.
Come funziona
1. Primo colloquio con il genitore
Ascolto la storia del bambino e della famiglia: abitudini, gusti, routine, rapporto con il cibo. I minori sono sempre accompagnati da un genitore, parte attiva del percorso fin dal primo minuto.
2. Coordinamento con il pediatra
La crescita resta sotto la supervisione del pediatra: tengo conto delle sue indicazioni e delle curve di crescita, e in presenza di condizioni cliniche lavoro solo in raccordo con il medico curante.
3. Indicazioni pratiche per tutta la famiglia
Niente schemi rigidi: elaboro indicazioni alimentari concrete e sostenibili, calibrate sull’età, che coinvolgono la spesa, le merende e il modo di stare a tavola insieme.
4. Controlli periodici
Nei controlli monitoriamo i progressi e adattiamo le strategie; dall’area personale del sito la famiglia segue l’andamento del percorso.
Cosa non faccio
- Non propongo diete restrittive ai bambini: in età evolutiva le restrizioni rischiano di compromettere il rapporto con il cibo.
- Non prometto chili persi in tempi certi: il peso in crescita si valuta con prudenza, insieme al pediatra.
- Non utilizzo test non validati per presunte intolleranze alimentari.
- Non sostituisco il pediatra o il medico: non formulo diagnosi né prescrivo terapie; per le patologie lavoro in coordinamento con chi ha in cura il bambino.
Quanto costa
Prima visita nutrizionale: 75 EUR. Visita di controllo: 50 EUR. Il pagamento avviene in studio il giorno dell'appuntamento: nessun pagamento online.
La prenotazione è senza impegno: se hai dubbi sul fatto che il percorso sia adatto a tuo figlio, possiamo parlarne al primo incontro.
Domande frequenti
Mio figlio dovrà seguire una dieta?
No, e questo è il punto centrale del mio approccio: in età evolutiva non propongo diete restrittive. Lavoro sull’educazione alimentare di tutta la famiglia, con indicazioni pratiche e graduali su cosa portare in tavola, come organizzare le merende e come gestire i pasti, rispettando la crescita e il rapporto del bambino con il cibo.
Da quale età posso portare mio figlio in studio?
Seguo bambini e adolescenti in tutta l’età evolutiva, con modalità diverse a seconda della fase: con i più piccoli il lavoro si concentra quasi interamente sui genitori, mentre con gli adolescenti coinvolgo direttamente il ragazzo, sempre alla presenza di un adulto. La situazione specifica la valutiamo al primo colloquio.
È necessario che sia presente un genitore?
Sì, sempre: ricevo i minori solo se accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci. Non è una formalità: il genitore è la persona che fa la spesa, cucina e dà l’esempio a tavola, quindi il suo coinvolgimento è la condizione perché il percorso funzioni davvero.
Come affrontate il tema del peso con un bambino?
Con molta delicatezza. Il peso in età evolutiva si legge nel contesto della crescita, insieme al pediatra, e davanti al bambino non si parla di “chili da perdere” né di categorie che etichettano. L’obiettivo sono abitudini più sane per tutta la famiglia, non un numero sulla bilancia.
Mio figlio mangia pochissimi alimenti: potete aiutarci?
La selettività alimentare è una delle richieste più frequenti che ricevo. Lavoriamo per ampliare gradualmente la varietà degli alimenti accettati, senza forzature né ricatti, con strategie basate sull’esposizione ripetuta e su un clima sereno a tavola. Quando serve, mi coordino con il pediatra e con altre figure specialistiche.